Nascondere con le parole. La normalizzazione del concetto di “terrorismo”

Autori

Alessandro Colombo
Università degli Studi di Milano image/svg+xml
https://orcid.org/0000-0003-4811-6689 (non autenticato)

Sinossi

Il capitolo si occupa di uno strumento meno scontato ma, non per questo, meno efficace di diniego delle violenze di massa: la definizione e della ridefinizione dei concetti. Il caso del terrorismo è, da questa prospettiva, esemplare. Non soltanto perché la nozione stessa di terrorismo è relativamente recente e rappresentativa, quindi, di uno stacco nella cultura politica e giuridica dominante. Ma, soprattutto, perché il concetto di terrorismo ha subito una brusca evoluzione nell’ultimo trentennio, che ha persino ampliato il riconoscimento della natura terroristica di determinati atti e soggetti in una direzione ma, in compenso, ha finito per negare la natura di atto terroristico ad altri. In particolare, ha reciso il rapporto tra Stato e terrorismo che, al contrario, era stato comunemente riconosciuto nel corso del Novecento. 

Biografia autore

Alessandro Colombo, Università degli Studi di Milano

Alessandro Colombo insegna Relazioni Internazionali all’Università degli Studi di Milano. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali: Il suicidio della pace. Perché l’ordine internazionale liberale ha fallito (Cortina 2025), Il governo mondiale dell’emergenza. Dall’apoteosi della sicurezza all’epidemia dell’insicurezza (Cortina 2022), Guerra civile e ordine politico (Laterza 2021), Tempi decisivi. Natura e retorica delle crisi internazionali (Feltrinelli 2014), La disunità del mondo. Dopo il secolo globale, (Feltrinelli 2010), La guerra ineguale. Pace e violenza nel tramonto della società internazionale (Il Mulino 2006).

Download

PDF

Pubblicato

luglio 31, 2025

Categorie

Licenza

Creative Commons License

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.