L’halal friendly come opportunità per un mercato europeo inclusivo

Autori

Sinossi

Il saggio approfondisce il tema del diritto dei consumatori in chiave interculturale, sottolineando come la conformità alla shari‘a di vari settori del mercato dei consumi possa essere in grado di soddisfare gli imperativi spirituali del consumatore credente e, al tempo stesso, di palesare un segnale identitario e culturale di concreta apertura verso un’Europa che vuole essere promotrice del dialogo tra i diversi sistemi giuridici. L’halal lifestyle rappresenta un settore del mercato dei consumi in forte espansione e a ciò consegue l’esigenza di rafforzare la correttezza e la completezza delle informazioni al consumatore attraverso l’etichettatura halal. Quest’ultima rappresenta uno strumento di fiducia, che però può essere malriposta poiché è plausibile che attraverso l’etichettatura stessa possa essere lesa la tutela del diritto all’aspettativa di adeguatezza del bene di consumo al proprio credo religioso o, più ampiamente, alle proprie istanze etiche. Ne consegue la necessità di riflettere in termini di rimedi, laddove la scelta del consumatore non sia stata consapevole oppure laddove emerga un difetto di conformità, e ciò avendo in considerazione non solo le normative nazionali ma anche le prospettive di armonizzazione del diritto privato europeo, in modo particolare quelle perseguite attraverso il Reg. UE 1169/2011 e la Dir. UE 771/2019.

Biografia autore

Sabrina Lanni, Università degli Studi di Milano

Sabrina Lanni è professore ordinario di Diritto privato comparato presso il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici (DILHPS) dell’Università degli Studi di Milano “La Statale” dove insegna ‘Diritto privato comparato’, ‘Diritto privato in Europa e America Latina’, ‘Diritto privato delle persone e dei mercati’, ‘Diritto comparato, sostenibilità e sicurezza alimentare’. È di ruolo nell’università dal 2001; prima di arrivare a Milano nel 2018 è stata professore associato della Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro e ancor prima ricercatore del CNR-Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È autrice, promotrice e curatrice di varie ricerche con particolare riguardo al diritto dei consumatori, alla ri-codificazione del diritto civile, all’armonizzazione sovranazionale del diritto privato, ai diritti dei popoli indigeni e alla sostenibilità alimentare. È curatrice di 8 collettane, autrice di 4 monografie e moltissimi saggi pubblicati in riviste italiane e straniere. Dal 2011 è direttore della Collana “Roma e America. Sistema giuridico latinoamericano. Studi” edita dalla ESI. È stata responsabile di due progetti europei, Jean Monnet Module HELACOL (2016-2019) e Jean Monnet Chair ENFASIS (2020-2023).

Pubblicato

aprile 1, 2025

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