Indipendenza dell’avvocatura e terzietà dell’avvocato. Due idee flessibili a servizio della tutela giurisdizionale dei diritti

Autori

Massimiliano Bina
Università degli Studi dell'Insubria image/svg+xml
https://orcid.org/0009-0003-2080-8699 (non autenticato)

Sinossi

Lo scritto analizza il concetto di “indipendenza dell’avvocato”, evidenziando come con questa locuzione si è soliti riferirsi a due idee diverse. In primo luogo, si vuole richiamare l’indipendenza delle istituzioni forensi rispetto agli altri poteri dello Stato; sotto altro aspetto, ci si vuole riferire alla terzietà dell’avvocato rispetto agli interessi coinvolti nella questione oggetto del mandato. L’analisi porta ad evidenziare come l’indipendenza delle istituzioni forensi è un prerequisito per consentire una efficiente ed efficace tutela dei diritti del cliente mentre la terzietà dell’avvocato è l’espressione di uno dei suoi doveri di fedeltà nei confronti del cliente e, in particolare, del dovere di agire con “distacco professionale”.

Download

PDF

Pubblicato

dicembre 22, 2025

Licenza

Creative Commons License

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.