Dalla carta alla scena: una prima edizione critica per la danza
Sinossi
Il contributo si propone di enucleare le questioni metodologiche legate alla ricostruzione, su carta, di un balletto del passato, proponendo, come exemplum, un caso di studio specifico: l’edizione critica coreica del Réveil de Flore, un balletto in un atto di Marius Petipa, musicato da Riccardo Drigo e andato in scena per la prima volta a Peterhof, vicino a San Pietroburgo, nel 1894.
Più precisamente, il saggio intende illustrare le fasi di ideazione, creazione e perfezionamento dell’architettura dell’edizione critica, il cui scopo principale è di trascrivere e tradurre la coreografia del balletto di Petipa, mettendola in relazione con la musica di Drigo e restituendola nella versione più vicina possibile a quella della première, così com’è offerta nella partitura coreica manoscritta del Réveil de Flore, stesa in notazione Stepanov (un sistema di “scrittura” della danza oggi noto a pochissimi specialisti) e conservata nella Sergeev Collection della Houghton Library dell’Università di Harvard.
L’articolo focalizzerà l’attenzione sulle problematiche principali affrontate nel corso della realizzazione dell’edizione critica, e sulla loro risoluzione.




