Coreografare l’editoria. Progetti e sperimentazioni editoriali nelle pratiche coreografiche europee contemporanee
Sinossi
Lo spazio tra coreografia e editoria è il centro dell’interesse del saggio, che riflette sullo spostamento dell’orientamento ermeneutico-metodologico sollecitato dalle materialità di progetti editoriali. Le pubblicazioni sono analizzate come punto di osservazione privilegiato per la ri-definizione del concetto di coreografia promossa negli ultimi vent’anni dalle/dagli artiste/i osservate/i, da protocolli finalizzati a produrre una composizione di danza a strategie slegate dall’espressione corporea; da scrittura o composizione di movimento a forma di conoscenza mediata dall’azione. Oltre il regime discorsivo che analizza le due pratiche all’interno di un frame che procede per polarizzazioni, tra l’effimero e il duraturo, il corpo e il libro, la performance live e l’archivio, le pubblicazioni diventano esistenze alternative e orizzontali, che attraverso forme espressive distinte dal corpo convogliano, disseminano e prolungano le poetiche di artiste e artisti, obbligandoci a riconoscere i nuovi paradigmi del coreografico come una lunga catena di successive trasformazioni transmediali che travalica i media e i luoghi.




