Nulla Osta. La censura cinematografica in Italia (1944-1962). Una storia istituzionale

Autori/Autrici

Angelo Pietro Desole
Università degli Studi di Milano
Keywords: Storia del cinema italiano, Censura

Scheda

Tra la fine della seconda guerra mondiale e il boom economico il cinema in Italia è al centro di numerose pratiche di negoziazione che vanno dalla tutela della morale al mantenimento dell’ordine pubblico; dalla necessità di sostenere economicamente un’industria in crisi allo sviluppo dei nuovi rapporti internazionali; dall’influenza del Vaticano alla creazione di alleanze politiche fragili. Il libro ricostruisce in che modo la censura cinematografica si è posta come crocevia di tutte queste istanze. Attraverso lo studio dei fascicoli dell’archivio della censura, per lo più inediti, e degli atti parlamentari, si propone una lettura che cerca di affrancarsi dalla tradizionale interpretazione della censura come meccanismo meramente repressivo, per proporre invece un modello di cultura della negoziazione che è stato capace di guidare il Paese in una delle fasi più difficili della sua storia.

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Biografia autore/autrice

Angelo Pietro Desole, Università degli Studi di Milano

Angelo Pietro Desole è ricercatore a tempo determinato presso l’Università degli Studi Milano. Si occupa principalmente dei modi in cui le immagini vengono mediate dal rapporto con le istituzioni, con una particolare attenzione all’Italia nel passaggio dal fascismo alla Repubblica.

Pubblicato
settembre 4, 2025
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ISBN-13 (15)
979-12-5510-319-6

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979-12-5510-321-9

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