Il lavoro dell’essere donna secondo Cesare Zavattini. Storie di sesso e identità femminili nel cinema italiano
Scheda
Che cosa raccontano i soggetti cinematografici di Cesare Zavattini quando ad occupare la scena sono le donne? Giovani operaie in cerca di lavoro, mogli intrappolate in matrimoni infelici, ragazze sedotte e abbandonate, relazioni clandestine, violenze taciute, maternità negate, suore attraversate dal dubbio e dal desiderio di autonomia. Attraverso lo studio dei soggetti cinematografici, soprattutto di quelli non realizzati, questo volume esplora un territorio in cui la figura femminile diventa il luogo privilegiato per mettere in scena le contraddizioni dell’Italia del Novecento. Prima delle mediazioni produttive e della censura, le carte d’archivio restituiscono storie crude, spesso scomode, in cui il cinema si fa strumento critico per interrogare il rapporto tra corpo, lavoro e società.
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