Di fronte al costante sviluppo della normativa dell’Unione europea e al numero assai cospicuo degli atti rilevanti in materia penale, è parsa utile una raccolta di settore. Nasce così Giustizia penale europea, una banca dati on line e ad accesso libero, attiva dal 2017, diretta a facilitare la ricerca e la consultazione sia degli atti normativi dell’Unione europea, sia della relativa disciplina italiana di attuazione: raccoglie in modo sistematico e organizzato gli atti, permette l’accesso diretto ai singoli documenti, è funzionale anche a rilevarne le interrelazioni e ad apprezzare le varie iniziative verso l’armonizzazione dei sistemi e sul piano della cooperazione giudiziaria in materia penale.
L’invio delle newsletter (gli iscritti attualmente sono 520) consente una tempestiva informazione della continua produzione di settore. Si contribuisce così a diffondere una cultura giuridica europea in un ambito – quello spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne – che mira ad assicurare la libera circolazione delle persone insieme a misure appropriate in tema di prevenzione della criminalità e di lotta contro quest’ultima (art. 3, par. 2, TUE). Al contempo, si facilita la ricerca delle fonti, alla base dell’attività scientifica in tema.

Attualmente Giustizia penale europea raccoglie più di 500 atti.
Come ulteriore evoluzione, già finanziata (fondi PSR-linea 2), si sta ora provvedendo a migliorare la funzionalità della banca dati e a estenderla alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, per il momento relativamente agli strumenti di cooperazione correlati al mutuo riconoscimento (circa 170 sentenze).

CURATORI
• Daniela Vigoni (professoressa ordinaria di Diritto processuale penale);
• Chiara Amalfitano (professoressa ordinaria di Diritto dell’Unione europea);
• Lucio Camaldo (professore associato di Diritto processuale penale);
• Elena Zanetti (professoressa aggregata di Diritto processuale penale);
• Gaia CaneschI (ricercatrice Rtd-B di Diritto processuale penale);
• Valentina Vasta (assegnista di ricerca in Diritto processuale penale);
• Agnese Ciprandi (dottoranda di ricerca in Diritto dell'Unione europea);
• Francesco Lazzarini (dottorando di ricerca in Diritto processuale penale);
• Letizia Mantovani (dottoranda di ricerca in Diritto processuale penale);
• Enrica Valente Sardina (dottoranda di ricerca in Diritto processuale penale)